All you can Pay


Consumismo in cucina , risparmio estremo , mi riempio la pancia , mangiando tutto quello che posso , "all you can eat" giropizza , giroburger , girosoldi e non guadagno forse fallisco , questo è il risultato più probabile.

Siamo andati tutti a mangiare al fast food , il sushi al centro commerciale , o la pizzeria del giropizza di giovedi, e se ci siamo stati , chi più chi meno ci siamo riempiti la pancia spendendo poco , ma poi cosa ci siamo mangiati?

Non sono qui a discutere sul valore del cibo e tutte le brutture che escono anche nei telegiornali , sulla qualità o la provenienza , sono qui a parlare di margini di guadagno , e del fatto che il desiderio di mangiare al ristorante spendendo il meno possibile stia inevitabilmente trasportando la ristorazione verso una standardizzazione , legata ad una scarsa professionalità che fa veramente paura.

Basti pensare che Burgher king definisce cuochi i suoi operatori che scongelano ed assemblano degli improbabili panini , persone che dopo una formazione che molto probabilmente non supera la mezza giornata , vengono lasciate a gestire volumi di lavoro biblici su turni , a velocità di curvatura.

Andare a mangiare "all you can eat " a me personalmente fa sentire povero , come andare all'ingrasso , mangiando a sbafo , il buffet dell'inaugurazione del centro commerciale con tutti i vecchietti in fila , questo mi fa venire in mente l'esatto contrario .

Pensate a come valorizzare un ristorante ed uno staff capace , "all you can pay" , tutto quello che puoi pagare , parti da un prezzo base e dai un valore al cibo ed al servizio che ricevi , gratificando chi ti segue e chi cucina , la rivincita della qualità , una corsa all'eccellenza che potrebbe cambiare i punti di vista dei ristoratori , non il povero dipendente frustrato e sfruttato , ma un professionista incentivato da gratificazioni e gratifiche , che sempre stimolato da il meglio in ogni situazione , uno staff votato all'eccellenza .

Lo so , fantascienza siamo nell'epoca del tavernello e la pizza surgelata , mangiamo solo cose industriali prodotte a basso costo , e di bassa qualità , poveri noi dove andremo a finire , alla fine non è mangiare , ma mangime .

Auguri "all you can live"


Sono incontentabile, si può sempre fare meglio, questo è il mio modo nel mio mondo.

Entro in un mercato, cercando l'ingrediente  che mi trasmette un esperienza, un profumo, un colore. In un piatto ci devo vedere l'alba di un pescatore in laguna, estrarre l'essenza della natura, quel sapore inconfondibile ed unico.

Sto imparando, da tutti, dai miei errori e da quelli degli altri; voglio colore, calore, ma sopratutto in un piatto ci voglio vedere amore. Sono cresciuto nella laguna veneta, tra cacciatori e pescatori, con mia mamma che faceva gli gnocchi e la cucina di mia nonna con la sua selvaggina ineguagliabile.

La passione per il buono abita da sempre nella mia famiglia, lavoro con il sogno di portare l'eccellenza della cucina Veneziana, rivisitata a mio modo, nei posti più belli del mondo. In questi anni ho lavorato a Venezia, sulle isole di Burano e Torcello, parlato con i pescatori e raccolto le erbe della laguna, sono stato in piazza S. Marco tra i turisti cucinando per persone di tutte le etnie.

Sono andato a lavorare in Russia ed in Francia, mi sono innamorato della Maremma Toscana, cucinando per personaggi noti e politici, é capitato di vedermi in tv o sentirmi per radio, qualcuno dice di avermi visto nei party più esclusivi di Cortina D'Ampezzo.

Questo sono io. Seguo le mie regole. Cucino a mio modo. Nei miei piatti puoi trovare tutta la mia strada.